Il Tao in cucina

Portare un po' della filosofia energetica del Tao in cucina significa diventare innanzitutto consapevoli dell'influsso che gli elementi primari (acqua, aria, terra e fuoco) e i colori hanno sul nostro fisico e sulla nostra psiche.

Il Qi è il flusso vitale, l'energia generatrice e rigenerante che dà la vita, questa si manifesta, secondo l'antica filosofia del Taoismo, nei due principi primordiali dello Yin e dello Yang. Le due forze sono opposte e complementare e note a tutti nel classico simbolo circolare. Lo Yin può essere pensato come la materia mentre lo Yang come l'energia: l'uno produce l'altro, in una danza continua che esiste solo nella ricerca costante del loro equilibrio.

Anche nell'arredamento vengono dati suggerimenti per rappresentare e orientare queste due grandi forze: i colori e i materiali devono seguire un ordine circolare ed armonizzarsi a vicenda.

Il gioco primario è quello ovviamente tra il bianco e il nero alternati tra loro, come in una scacchiera; le cinque forze elementari, aria, acqua, fuoco, aria e metallo sono presenti in cucina e dovrebbero essere disposti in maniera circolare seguendo il senso orario. Il bianco, il nero, poi il verde e il blu; per i materiali i marmi e il granito vanno posti vicino al vetro, che a sua volta, lascia circolare l'energia sul bambù o sulla carta.

Alla base di tutto c'è quindi il concetto di circolarità, da usare anche durante la preparazione dei cibi, ad esempio facendo entrare da un alto della cucinai cibi provenienti dall'esterno da preparare e lavare e facendo uscire dall'altra parte della cucina i cibi pronti per essere mangiati. Alternate i materiali dello Yin e dello Yang, il marmo, le piastrelle lucide e i materiali impermeabili sono Yang e accelerano il flusso di energia. I Pavimenti in legno, poltrone imbottite, tovaglie opache e permeabili sono invece Yin.